IL CONSORZIO MAGGIORE OTTIENE IL RICONOSCIMENTO DELLA REGIONE PIEMONTE
25 ottobre 2026Promozione, ricettività e servizi turistici integrati: uno sguardo al futuro del Lago Maggiore attraverso nuove progettualità e sinergie territoriali
Il Consorzio Maggiore ha ottenuto il riconoscimento della Regione Piemonte per l’anno 2026, entrando nell’elenco dei consorzi turistici e delle società consortili di rilevante interesse regionale ai sensi dell’articolo 18 della legge regionale 14/2016. L’elenco è stato approvato con Determinazione Dirigenziale n. 565 del 21 ottobre 2026, a conclusione dell’istruttoria che ha confermato il possesso dei requisiti previsti dal bando.
Un risultato che rappresenta per il ns. Consorzio un punto di partenza per sviluppare una progettualità rivolta al futuro dei ns. territori: valorizzare ancora di più la destinazione e accompagnare la sua promozione con proposte turistiche concrete, riconoscibili e acquistabili.
L’obiettivo è quello di sempre: affiancare alla vendita dei soggiorni nelle strutture ricettive quella dei servizi turistici complementari, costruendo un’offerta nella quale ospitalità, esperienze e scoperta del territorio siano parti di un unico percorso. Non soltanto raccontare le ragioni per scegliere i ns. laghi e le ns. valli, ma rendere più semplice organizzare e vivere la vacanza.
Dalla promozione a un’offerta turistica integrata
La visione progettuale punta a mettere in relazione il comparto ricettivo con le realtà che propongono attività, esperienze e servizi sul territorio. Escursioni, visite culturali, proposte enogastronomiche, attività all’aria aperta e servizi di mobilità potranno concorrere alla costruzione di un’offerta coordinata, da sviluppare insieme agli operatori interessati.
In questa prospettiva, la promozione diventa il primo passo di un percorso più ampio: suscitare interesse per la destinazione, facilitare la prenotazione del soggiorno e favorire l’acquisto dei servizi che si completano anche attraverso il portale di vendita dedicato quale www.visit-lakemaggiore.com, con l’intento di generare opportunità per le diverse componenti della filiera turistica locale.
«Questo riconoscimento rappresenta per noi una tappa importante e, soprattutto, uno stimolo a guardare avanti», dichiara il Presidente del Consorzio, Eros Buratti «Vogliamo lavorare a un modello che affianchi alla promozione del Lago Maggiore la possibilità di scegliere e acquistare un’offerta integrata di ospitalità, servizi ed esperienze. Il nostro obiettivo è costruire connessioni tra operatori e progettualità condivise, nel rispetto delle identità e delle competenze di ciascuno».
Il futuro del Lago Maggiore passa dalla collaborazione
Lo sguardo è rivolto a un percorso di collaborazione con altre realtà del Lago Maggiore: strutture ricettive, operatori dei servizi, associazioni, enti e soggetti impegnati nella valorizzazione della destinazione, anche dislocate nelle province limitrofe.
La direzione è quella di sviluppare sinergie capaci di collegare competenze e proposte complementari, rendendo l’offerta più accessibile al visitatore e creando nuove occasioni di collaborazione tra le imprese.
Il riconoscimento regionale si inserisce così in una prospettiva di lungo periodo: contribuire a un Lago Maggiore capace non solo di attrarre visitatori, ma di accoglierli attraverso un sistema di ospitalità, esperienze e servizi sempre più connesso.





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