VALLE ANTRONA - IL REGNO DEGLI STAMBECCHI

9 ottobre 2014

Piu’ fotografati delle nozze di Clooney a Venezia; sono le ‘star’ della valle Antrona, gli stambecchi sulla diga del Cingino. Il National Geographic ha dedicato loro un documentario, la tv giapponese li ha seguiti, l’ultimo tentativo è stato da parte di una troupe della BBC. Ed è stata l’occasione, anche per noi, di registrare immagini straordinarie con il nostro operatore video Manolo Teruzzi. In realtà Manolo è riuscito a filmare piu’ di un gruppo, i colleghi inglesi al suo rientro ancora erano a bocca asciutta, hanno raggiunto il Cingino in elicottero ed è facile pensare che il rumore abbia spaventato gli animali. Manolo è salito invece il giorno precedente a piedi, insieme con la guida escursionistica e fotografo Roberto Bianchetti e col fotografo francese Olivier Morin. Nel pomeriggio attorno alle 14 il primo avvistamento, è un piccolo gruppo, ma lo stupore misto all’emozione è tangibile, decine di scatti, minuti e minuti di video per immortalare la situazione. Roberto ed Olivier però devono scendere, il nostro operatore resta solo al rifugio – a qualche centinaio di metri il casotto dei guardiani della diga. Ed è all’imbrunire che un nuovo gruppo di stambecchi si inerpica sul muro, i quadrupedi si muovono sulla ripida parete con una certa disinvoltura, per leccare il salnitro che trasuda dal muro.

Si fanno avvicinare? <Abbastanza> ci riferisce Manolo, basta non fare rumore. <Ti sentono, ti guardano, chiedendosi cosa tu ci faccia lì, poi continuano a leccare. E’ stato molto bello> conclude con un sorriso. Basta un rumore, un movimento azzardato per vederli schizzare via, come se la forza di gravità non esistesse. I guardiani riferiscono che in questi anni il gruppo piu’ numeroso avvistato era di circa 25 esemplari. La notte di Manolo solo nel rifugio è trascorsa con la compagnia di un film dall’Ipad, alle prime luci dell’alba ancora gli stambecchi, stavolta proprio vicino al suo alloggio, quasi a dare il buongiorno a quel discreto e silenzioso giovane uomo, quasi una presenza familiare, quasi un amico, di certo una persona della quale iniziano a fidarsi.

Il Cingino torna ad ‘affollarsi’ nelle ore diurne, torna Bianchetti con altre persone, arrivano via cielo quelli della BBC. E gli stambecchi non si fanno vedere. Dopo una notte in rifugio ma stavolta in compagnia Manolo fa ritorno a valle, con il suo prezioso bottino di cassette e foto scattate con l’Ipad, con una bella esperienza vissuta e con il piacere di poterla raccontare e condividere con tutti noi.

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